P-Art

P-Art Una pietra sopra l’altra, un’arte da custodire

Il progetto concentra l’attenzione sul patrimonio materiale ed immateriale costituito dalle costruzioni in pietra a secco.  Un patrimonio pazientemente costruito e mantenuto che si è evoluto nel tempo pur mantenendo la propria origine storica e la propria identità nella società locale, indissolubilmente legata alle pratiche tradizionali che l’uomo ha sviluppato con funzione agricola e di gestione del territorio.

 

L’obiettivo

L’obiettivo principale del progetto P-ART è quello di valorizzare questo patrimonio trasformandolo in un driver per lo sviluppo locale, sia avvalorando e favorendo la condivisione di quanto presente nei territori partner in termini di patrimonio materiale e immateriale che attraverso la valutazione e l’analisi dei Servizi ecosistemici che ne derivano.

Le azioni comuni

Il progetto si sviluppa attraverso una serie di azioni comuni funzionali al raggiungimento dell’obiettivo generale.

Innanzitutto l’Individuazione delle tipologie costruttive comuni a tutti i territori e specifiche di ogni singolo e la conseguente mappatura e analisi del patrimonio. L’azione prosegue attraverso la progettazione di un percorso di formazione sull’arte della costruzione in pietra a secco  e la definizione di forme di certificazione/ abilitazione per soggetti formati a garanzia di uno sviluppo di una filiera di qualità.  Oltre che la definizione di una metodologia per la conservazione programmata delle costruzioni.

Infine l’azione comune si declina nell’Individuazione ed analisi, attraverso una metodologia condivisa con il CREA, dei servizi ecosistemici legati alle costruzioni in pietra.

Le azioni locali

A livello locale il GAL Valle Brembana 2020 prevede l’applicazione della metodologia comune relativa ai servizi ecosistemici e la realizzazione di un evento/laboratorio su muretti a secco che coinvolga le scuole secondarie superiori per incentivare la comprensione della complessità di approccio ad un bene culturale. Inoltre l’azione locale si concretizza nell’implementazione dell’atlante rurale dell’edilizia storica, nella stesura di un piano della conservazione programmata e nella progettazione di uno o più percorsi di formazione sull’Arte della costruzione in pietra a secco. Infine il progetto prevede la stesura di linee guida per il mantenimento-recupero- rifunzionalizzazione dei beni.