Climactive

ClimActive2050 - Cambiamento climatico e servizi ecosistemici
nelle aree rurali di Lombardia

Il progetto “ClimActive2050” vuole promuovere lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali, contribuendo alla tutela della biodiversità, migliorando i servizi ecosistemici e preservando gli habitat e i paesaggi, di fronte ai cambiamenti climatici attualmente in atto.

Obiettivi

Le conseguenze dei cambiamenti climatici in atto a livello globale stanno apportando mutamenti significativi anche localmente nelle aree rurali montane, collinari e di pianura.

I sistemi agricoli nei territori rurali sono parte di tali dinamiche: da una parte ne subiscono gli effetti, dall’altra possono contribuire a intensificarli o mitigarli. Il progetto ha quindi l'obiettivo generale di supportare le aree rurali partner e i loro sistemi agricoli rafforzandone le azioni contro i cambiamenti climatici, favorendone la resilienza e la diversificazione attraverso la valorizzazione dei servizi ecosistemici contribuendo, in questo modo, al raggiungimento degli obiettivi in materia di ambiente e clima dell’UE.

Le azioni comuni

A livello comune le azioni che saranno implementate vertono all'attivazione della comunità di apprendimento sul tema di cambiamento climatico e servizi ecosistemici e la creazione del modello di simulazione tra servizi ecosistemici, aree protette, pratiche agricole e contenimento degli effetti del cambiamento climatico.

Seguirà la redazione del programma condiviso di interventi per la mitigazione degli effetti del cambiamento funzionale anche alla nuova programmazione 2021-2027. Infine verrà attivata la promozione di sistemi collaborativi e cooperativi tra aziende agricole, enti e associazioni quali, per esempio, le iniziative di pagamento per i servizi ecosistemici.

Le azioni locali

A livello locale sono previste una serie di azioni che partono dall’analisi dello stato di fatto nel territorio del GAL rispetto all’approvvigionamento foraggi e allo smaltimento dei liquami e dalla  verifica della sostenibilità economica di una filiera locale ad esso collegata.

A seguire la definizione di strumenti di gestione del Servizio Ecosistemico generati dai prati pascoli con il censimento delle superfici boschive necessarie all’equilibrio ecosistemico e idro-geologico e l’individuazione di aree pilota di gestione dei servizi ecosistemici connesse ai boschi.  Infine il progetto prevede la definizione strumenti di gestione dei servizi ecosistemici legati alle superfici boschive, che prevedano la partecipazione dei soggetti privati quali le aziende del settore terziario di fondovalle.